“un’esplosione di cause legali e contenziosi ammazza-innovazione” sarà questo ciò che verrà  se la Sopa, la stessa  permetterebbe ai titolari di copyright di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti.

nella foto superiore troviamo Lamar S. Smith, il deputato che ha proposto il disegno di legge ora nominato SOPA, cosa significa?

Significa Stop Online Piracy Act, e ad ora la legge è in discussione presso il congresso degli stati uniti d’america, quasi arrivata al voto in quanto se Megaupload e Megavideo fossero stati chiusi tra qualche giorno, sarebbe passata, ad ora la stessa è stata rinviata nella sua approvazione e numerosi siti NOI COMPRESI, il 23 Gennaio potrebbero aderire ad uno sciopero, rimandato come l’approvazione della stessa legge, sciopero tra virgolette perchè il punto è creare notizia, far vedere che tutto questo è sbagliato e che tagliare le gambe a tutti per non sbagliare è dannoso, come già ha sottolineato anonymous con il suo attacco notturno, e ne seguiranno altri ancora.

cosa ha di contro anche?

  • costituisce un precedente per future influenze arbitrarie da parte dei governi riguardo l’oscuramento di siti Internet;
  • mina la stabilità e la struttura stessa di Internet, che è stato progettato in modo che tutti i server DNS mantengano una stessa lista di indirizzi: frammentare il sistema DNS vuol dire frammentare Internet (contro la stessa politica statunitense di avere un unico Internet globale);
il General Counsel della Wikimedia Foundation Geoff Brigham ritiene che il SOPA sia una seria minaccia per la libertà di espressione in Internet. La EFF definisce il SOPA comeDisastrous IP legislation.

Creative Commons ritiene che questo disegno di legge vaporizzerebbe l’accessibilità a grandi serbatoi di cultura libera, aumentando il costo e il rischio da sostenere sia da parte di siti gestiti da singoli, come i blog, sia per i progetti a contenuto aperto, come Wikipedia, Flickr, Youtube.

wikipedia

Il 23 Gennaio cosa accadrà se accadra?

  1. Google
  2. Yahoo!
  3. Facebook
  4. Twitter
  5. AOL
  6. LinkedIn
  7. Blender Foundation
  8. eBay
  9. Mozilla Foundation
  10. Wikimedia Foundation
  11. Reporter Senza Frontiere
  12.  l’Electronic Frontier Foundation
  13.  l’American Civil Liberties Union
  14. Avaaz.org
  15. Human Rights Watch

Tutti questi 15 siti tra i più importanti e visitati al mondo, con centinaia di milioni di visite giornaliere, saranno Offline e quindi non raggiungibili, visualizzando quindi un errore di impossibilità di visualizzazione che potrà essere il classico 404 o quant’altro i siti setteranno.

Ricordiamo che nel caso lo “scipero” o meglio detta manifestazione, sia confermata ADERIRA’ ANCHE IL CONTAZRAZOR’s Blog non pubblicando alcun articolo.

In ogni caso Tutti i siti precedentemente Elencati torneranno On-line allo scoccare delle 24 ore del giorno stesso.

Contazrazor.