LIQUIPEL, comq una seconda pelle per i prossimi dispositivi di fascia alta, come lo vedete un iPhone a bordo vasca?

LIQUIPEL non è una custodia, e nemmeno una bustina come quelle proporta in cui infilare il proprio device, è semplicemente un trattamento del device che lo rende impermeabile all’acqua.

Naturalmente Entro certi limiti quindi, potremo  immergere i device anche nell’acqua, per sbaglio si intende, e non preoccuparcene se li portiamo in piscina. Liquipel funziona proprio con un rivestimento cerato, quello dei mantelli impermeabili per intenderci, che riduce i residui d’acqua sul display a goccioline e le fa scivolare via, in caso di maggiori quantità protegge il Device non rovinandolo, c’è da vedere ora se il rivestimento investirà anche i vari connettori cosi da non dover usare le protezioni in gomme viste su motorola Defy.

Di fatti, come vedete dal video seguente, l’iPhone 4 viene immerso nell’acqua e continua a funzionare senza disfunzionamenti, anche se i vari connettori, INCLUSE le griglie audio e microfono non sono protette.

 

Liquipel™ founded in 2011 by Danny McPhail and Kevin Bacon who are determined to protect devices around the world from water damage.

Liquipel is not a case, but a nano-sized coating that protects the device’s circuitry in the event of accidental water exposure. It does not inhibit any of the functionality of your device.

Photo credits: Seth Taylor

Keep up with the latest tests at http://www.youtube.com/liquipel

 

Per il futuro di questa tecnologia siamo ancora dubbiosi ma basti sapere che sia Apple che Samsung si sono dimostrati interessati, soprattutto la prima, per l’implementazione di questa tecnologia sui propri device. La vedremo sul prossimo iPhone 5 e Galaxy SIII?

 

Via

Contazrazor.